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Volontari italiani per l’Assistenza ai sofferenti

   
         
   

L’Associazione VITAS,

   
         
   

E’ stata costituita a Casale Monferrato nel dicembre 1996.  E’ un’associazione di volontariato apartitico, aconfessionale e senza fini di lucro.  E’ iscritta al Registro Regionale del Volontariato della Regione Piemonte e ha la qualifica di O.N.L.U.S.  (organizzazione non lucrativa di utilità sociale). L’associazione si sostiene con le quote dei soci e con liberi contributi di coloro che condividono il suo progetto.  Le erogazioni liberali devolute all’Associazione sono fiscalmente deducibili.

   
         
         
   

I principali obiettivi di VITAS:

   
   

 

   
   

- Assistere i malati a domicilio, gratuitamente, attraverso l’opera di professionisti e volontari accuratamente selezionati, formati e coordinati, portando nelle case quei servizi e quelle cure che un tempo erano garantite dall’ospedale e da più ampie strutture familiari;

   
    - Fornire alla famiglia del malato un aiuto umano e psicologico nelle varie fasi della malattia;    
    - Promuovere incontri e convegni rivolti agli operatori e al grande pubblico sui temi che riguardano l’assistenza ai malati e, più in generale, la malattia, il dolore, la morte e la solidarietà.    
         
         
   

Il Presidente

   
         
    Presidente onorario dell’associazione  dott. Andrea Percivalle    
   

Presidente  ing. Claudio Ghidini

   
   

Vice Presidente  dott. Bruno Marchisio

   
   

Presidente del comitato scientifico  dott.sa Daniela Degiovanni

   
         
         
   

Unità Operativa Cure Palliative

   
         
   

Dall’anno 2000 l’Associazione VITAS ha stipulato una convenzione con l’A.S.L.-AL a Casale Monferrato con cui l’Associazione, nell’ambito delle attività di assistenza e cure svolte dall’Unità Operativa di Cure Palliative, si impegna a fornire le seguenti prestazioni:  presa in carico domiciliare del paziente, consulenze mediche, consulenze infermieristiche, prestazioni fisioterapiche, colloqui psicologici e prestazioni di volontari.

   
         
         
   

La scelta di operare a domicilio

   
         
   

E’ una scelta difficile, frutto di studi e valutazioni maturate anche in altre e significative esperienze, nasce dalla convinzione che lo stare in casa, ove ve ne siano le condizioni, consente al malato di esprimere con più forza la propria soggettività, gli permette di mantenere viva una capacità decisionale, progettuale e affettiva diversamente negate e consente alla famiglia di vivere la malattia del familiare in un contesto più sereno e con un ruolo più attivo e partecipato.  Se quindi il contesto abitativo è il più adatto a salvaguardare la qualità di vita del malato, a consentire alla famiglia di vivere nel proprio ambiente la pienezza degli affetti, occorre però garantire interventi domiciliari continui, coordinati e multidisciplinari.

   
         
    L’associazione VITAS offre tutto ciò operando in collaborazione con l’Unità operativa di cure Palliative dell’A.S.L.-AL di Casale Monferrato.    
         
         
   

Modalità della presa in carico

   
         
   

La richiesta di intervento dell’Unità Operativa di cure Palliative e dell’associazione VITAS può pervenire da parte del medico di famiglia, o di un familiare, o dal malato stesso al responsabile Sanitario, dott.ssa Daniela Degiovanni  tel.  0142.434675-680 oppure alla SOS Cure Palliative, Infermiera Professionale Paola Ballarino tel. 0142.434007 –      cel. 335-6566755   -    e-mail  hospice.casale@aslal.it

   
         
    Dopo aver valutato la richiesta di intervento, il Responsabile Sanitario procede alla prima visita del paziente insieme al medico di famiglia e all’inferniere professionale con il quale stabilisce un piano di assistenza. In seguito procederà all’attivazione dei servizi necessari (infermieri, fisioterapisti e volontari).    
         
         
   

Il consenso del malato

   
         
   

E’, comunque, sempre richiesto, per evitare qualsiasi forzatura o intromissione indebita.

   
         
         
    Tutti i servizi sono completamente gratuiti    
         
   

per il malato e la famiglia.

   
    Per poter predisporre l’assistenza vengono richiesti:    
   

- Dati anagrafici del paziente;

   
    - Diagnosi;    
   

- Grado di autosufficienza per valutare meglio i suoi bisogni di accadimento;

   
   

- Composizione familiare, per conoscere gli appoggi su cui può contare il malato;

   
   

- Medico curante con cui il Responsabile Sanitario si mette in comunicazione;

   
    - Avvertenza sulla compresenza di patologie o di problemi che possano richiedere    
       particolari cautele nell’assistenza.    
         
         
   

Figure operative

   
         
   

Responsabile Sanitario

   
    Dott.sa Daniela Degiovanni tel. 0142.434675-680    
    coadiuvata dalla Dott.sa Alma Kasa,  cell. 548-4866519    
    e dalla Dott.sa Paola Budel tel. 0142.434537    
         
    Sovrintende agli aspetti clinici e terapeutici ed è punto di riferimento per gli operatori sanitari e per i volontari dell’Associazione.    
         
   

Infermieri:

   
    Sig.ra Paola Ballarino, coordinatore dell'equipe    
    Sig.ra Franca Chiabrera    
    Sig.ra Paola Gallea    
    Sig.ra Giovanna Bertola    
    Sig.ra Daniela Maria Osele    
    Sig.ra Valerie Piot    
    Sig.ra Mariangela Bellina    
    Sig. Stefano Serra    
    Sig.ra Giuseppina Caprioglio    
         
   

Garantiscono continuità di assistenza infermieristica.

   
         
    Psicologo:    
   

Dott.ssa Maria Clara Venier

   
         
   

Accoglie richieste di malati e familiari, anche durante la fase del lutto.

   
         
   

Fisioterapisti:

   
    Sig.ra Antonella Colmi    
   

Sig.ra Donatella Cavagnino

   
   

Sig.ra Silvana Ravetti

   
         
    Intervengono per mantenere e, ove possibile, recuperare funzioni, mobilizzare pazienti allettati, prevenire piaghe da decubito e contenere in genere gli effetti secondari della patologia.    
         
    Volontari:    
   

Coordinatrice Sig.ra Patrizia Carpendo tel. 335.6566747

   
               "          Sig.ra Sandra Caciotti      "   3453674376    
               "          Sig.ra Maura Testa          "    3451059662    
         
         
    “Presenze amiche”, accompagnano i malati e i familiari, qualora la loro presenza sia utile e gradita, durante il percorso della malattia, prestando aiuto e sostegno, anche pratico.    
         
         
   

Il responsabile sanitario e il personale medico

   
         
   

Oltre a possedere un’adeguata preparazione palliativa tecnico-scientifica, in particolare sulle malattie oncologiche e cronico-degenerative in fase evolutiva, ha la capacità di stabilire una relazione valida e costruttiva sul piano umano con i malati e i loro familiari.

   
         
         
   

Il personale infermieristico

   
         
    È costituito da professionisti con una particolare preparazione tecnico-scientifica sulla cura, l’accudimento e l’accompagnamento dei malati.    
   

Stabilisce inoltre, una relazione valida e costruttiva sul piano umano col malato e la sua famiglia.

   
   

Visita il malato con regolarità, collabora con i medici, i volontari e quanti si occupano del malato. E’ disposto all’ascolto e a entrare in relazione col malato e la sua famiglia, dà risposte esaurienti ai quesiti posti dal malato e dai familiari.

   
         
         
   

Il fisioterapista

   
         
   

Interviene, se il Responsabile Sanitario lo ritiene utile o necessario, per ritardare o evitare alcune complicanze dovute ad un lungo periodo di allettamento e, in alcuni casi, aiuta a recuperare parte della capacità di movimento. La riabilitazione, perciò, non solo permette di migliorare le funzioni motorie del malato, ma può risultare anche un buon sostegno a livello psicologico con l’adozione, ove è indicato, di tecniche di rilassamento e di training.

   
         
         
   

Lo psicologo

   
         
   

E’ disponibile, se il malato o i familiari lo desiderano, ad accogliere richieste di colloquio a domicilio, per gestire il carico emotivo che la malattia porta con sé o per ricercare la possibilità di mediazione in caso di difficoltà di comunicazione.

   
    Accompagna i familiari anche nella fase del lutto.    
         
   

I volontari

   
         
   

Sono parte di un progetto, con uno stile e delle regole ben precise; l’azione, quindi, non è individuale ma inserita in una struttura in cui ogni figura ha un proprio ruolo.

   
   

Se il malato e la famiglia intendono avvalersi della presenza di uno o più volontari, questi visiteranno il malato con regolarità, secondo i tempi concordati, preoccupandosi di farsi sostituire in caso di assenze improvvise, in modo che i familiari possano sempre fare affidamento sulla loro presenza che consente loro alcuni spazi di libertà.

   
   

Tutti i volontari sono stati formati per essere in grado di affrontare le difficoltà insite nell’assistenza ai malati, per saper tessere con il malato e con i suoi familiari un rapporto intenso, di reciproco scambio, e quindi per essere in grado di portare un aiuto davvero valido e significativo. Essi si impegnano a mantenere la segretezza più assoluta su tutto ciò che riguarda il malato e la sua famiglia.

   
   

Sono inoltre disponibili ad aiutare in piccole mansioni domestiche, a dare il loro aiuto nell’igiene personale del malato, ad eseguire commissioni o sbrigare eventuali pratiche.

   
    Nel caso in cui il malato sia ricoverato in ospedale, continuano a seguirlo con visite periodiche concordate con la famiglia.    
         
         
    L’Associazione VITAS    
         
   

Per garantire continuità di assistenza si avvale, oltre che di prestazioni gratuite (volontari e alcune figure professionali e amministrative), anche di prestazioni retribuite (infermieri, fisioterapisti, psicologo), i cui oneri sono interamente sostenuti dall’Associazione.

   
         
   

I contributi

   
         
   

Le donazioni in favore dell'associazione VITAS sono detraibili dalle imposte:

   
         
    - per le persone fisiche, fino ad un importo di 2.065,83 €;    
         
   

- per le imprese e società, fino al 2% del reddito d'impresa dichiarato.

   
         
   

La detrazione è consentita soltanto utilizzando i seguenti sistemi di pagamento:

   
         
   

bonifico bancario:  BANCA del PIEMONTE, Via Roma 66,  Casale Monferrato, conto corrente n° 83692 - cod IBAN   IT86M0304822600000000083692 - intestato ad Associazione VITAS, Piazza S. Stefano 3, Casale Monferrato

   
         
    bollettino di conto corrente postale n° 13140157 intestato ad Associazione VITAS, Piazza S. Stefano 3, Casale Monferrato.    
    Sullo stesso numero di conto Banco Posta si possono effettuare bonifici bancari, i dati sono: conto corrente n° 13140157 - codice IBAN    IT27J0760110400000013140157    
         
    5x1000    
   

Cod. fisc. 91018280064 da indicare sul mod. CUD, sul mod. 730/1-bis o sul mod. UNICO persone fisiche, per l'attribuzione del 5x1000 all’Ass. VITAS

   
         
   

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