Relazione sulle attività svolte nel corso dell'anno 2008

   

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L'attività svolta dall'Associazione VITAS nel corso del 2008 si è sostanziata nei seguenti ambiti:

   
         
         
   

1. Assistenza domiciliare gratuita ai malati cronici in fase avanzata ed alle loro famiglie

   
         
   

2. Formazione del personale operante nell'ambito dell' équipe di assistenza (medici, infermieri, fisioterapisti, psicologo e volontari)

   
         
   

3. Sensibilizzazione dell'opinione pubblica sui temi dell'assistenza domiciliare, delle cure palliative e delle problematiche ad esse connesse

   
         
   

4. Convenzioni con l'A.S.L. AL per le attività di assistenza domiciliare nell'ambito dell'unità Operativa di Cure Palliative

   
         
   

5. Attuazione dei progetti finalizzati ad incrementare il livello quantitativo e qualitativo dell'assistenza fornita dall' Associazione

   
         
   

6. Rapporti con enti, istituzioni ed associazioni operanti nel campo delle cure palliative e dell'associazionismo.

   
         
         
   

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1. Assistenza domiciliare gratuita ai malati cronici in fase avanzata ed alle loro famiglie

L'attività di assistenza domiciliare è stata assicurata dell' équipe composta da:

Nr. 1 medico coordinatore, Dott.ssa Daniela Degiovanni, coadiuvato dalle Dott.sse  Alma Kasa e Paola Budel

Nr. 9 infermieri professionali

Nr. 3 fisiokinesiterapisti

Nr. 1 psicologo

Nr. 1 assistente spirituale

Nr. 25 volontari non sanitari.

Nel corso dell’ anno 2008 I’Associazione VITAS ha assistito nella propria casa 172 pazienti, di cui il 90% e deceduto al proprio domicilio. Presso tali pazienti il personale infermieristico e fisioterapico ha effettuato circa 2.950 accessi, lo psicologo ha fornito nr. 99 prestazioni di consulenza domiciliare ad alcuni malati ed alle loro famiglie. 1 volontari hanno trascorso complessivamente circa 2.100 ore accanto agli assistiti ed ai loro familiari. Tutta l'attività di assistenza domiciliare è stata sempre coordinata e seguita dai medici.

L'Associazione ha soddisfatto tutte le richieste pervenute, senza alcun onere economico per i beneficiari, assicurando un’assistenza domiciliare assolutamente pari, anzi superiore per quanto riguarda la qualità della vita, a quella che si sarebbe potuta realizzare in ambito ospedaliero.

In taluni casi, quando non è stato più possibile trattare il malato in ambito domiciliare e si è reso necessario il ricovero presso strutture pubbliche o private, i volontari dell'associazione hanno proseguito la loro opera assistenziale anche presso tali strutture.

L'apprezzamento circa l'operato di VITAS espresso dai familiari dei pazienti assistiti mediante la compilazione di un questionario formulato ad hoc, dopo la morte del loro parente, nonché gli attestati verbali e scritti di gratitudine nei confronti delle figure professionali e non dell'équipe ci confortano e testimoniano il consolidamento del ruolo di VITAS nell'ambito dell'assistenza domiciliare e delle cure palliative.

 
   
         
         
   

2. Attività di formazione

L'assistenza in cure palliative richiede un alto livello formativo sia sul versante clinico sia su quello relazionale. Particolare cura di VITAS é quindi la formazione e l'aggiornamento del personale professionale e non attraverso la frequenza di numerosi corsi e la partecipazione a convegni, giornate di studio ecc..

In particolare figure professionali e non hanno preso parte alle seguenti iniziative:

- Convegno FILE "Leniterapia" - Firenze (Dott.ssa Kasa)

- Congresso "La Mente, il Pensiero, l'Arte1' SICP - Milano (Dott.sse Kasa e Venier)

- Corso/Convegno AGC Onlus - Milano "Traiettorie di fine vita" e "Riusciremo a

morire in pace" (Inf. Chiabrera, Serra, Gallea, Comoglio, Bellina - Fis. Colmi, Cavagnino)

- Corso 'Il Dolore e la Morte.' INTRA Srl - Bologna (Dott.ssa Degiovanni)

- Seminario FILE - Firenze per fisioterapisti (Cavagnino, Colmi , Ravetti)

- 16° Corso Formatori di Volontariato" LILT - Milano (Dott.sse Carpenedo e Venier)

- Corso 'Sviluppare competenze relazionali dei professionisti della salute CESPI - Torino (Inf. Franca Chiabrera)

- XV Congresso Nazionale SICP - Giardini Naxos (ME) (Dott.sse Degiovanni, Venier - Inf. Bellina, Chiabrera, Chiera, Comoglio. Foltran, Vicario - Fis. Colmi, Cavagnino,  Ravetti Volontari Bosco, Pampirio, Testa)

- Convegno ANTEA WORLDWIDE - Roma (Dott.ssa Kasa)

- Corso "Il dolore nelle neoplasie pleuro-polmonari" IST. NAZ. RICERCA SUL CANCRO - Genova (Dott.ssa Degiovanni)

- 4° Convegno Nazionale "Il dolore superfluo" CITTADINANZATTIVA TOSCANA - Pisa (Dott.ssa Kasa).

   
   

 

   
         
   

3. Gli incontri e le attività di sensibilizzazione

Nel corso del 2008 l'Associazione VITAS ha realizzato incontri pubblici, predisposto pubblicazioni e partecipato a numerose manifestazioni allo scopo di sensibilizzare ed informare l'opinione pubblica su temi quali le cure palliative, la condizione del malato e le opportunità connesse all'assistenza domiciliare.

In particolare nel mese di febbraio VITAS era presente all'inaugurazione del nuovo Centro Residenziale Cure Palliative Hospice di Casale M.to, intitolato a Mons. Gemano Zaccheo. Responsabile della struttura sarà la Dott.ssa Daniela Degiovanni, Presidente del Comitato Scientifico dell’Associazione VITAS, che è stata di grande stimolo per l'attuazione dell' Hospice.

In occasione della Festa della Donna dell' 8 marzo la Dott.ssa Degiovanni è stata insignita del titolo "Donna dell’Anno del 2008" nell’ambito dell'iniziativa promossa dal Centro Commerciale La Cittadella di Casale M.to.

Nell'ambito della Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto nell’aprile 2008 al Teatro Municipale di Casale M.to la Dott.ssa Degiovanni è intervenuta al Convegno promosso dagli alunni dell'istituto Superiore "C.Balbo" e dall’Associazione Famigliari Vittime dell’Amianto.

Il 17 -18 - 19 ottobre 2008 l'Associazione è stata presente con i suoi volontari e professionisti a "SolidAle" , la Fiera della Solidarietà organizzata dalla Provincia di Alessandria, che si è tenuta al Palafiera di Casale M.to.

Nel dicembre 2008 si è tenuto a Conzano M.to il Concerto della Corale Polifonica San Bartolomeo "ALL GOSPEL SPIRIT" in ricordo di Monica Raffaldi il cui incasso è stato devoluto a Vitas.

In occasione delle feste natalizie l'Associazione ha realizzato l'iniziativa 'MELE di NATALE per VITAS" presso il Centro Commerciale La Cittadella di Casale M.to finalizzata alla raccolta fondi ed alla diffusione della conoscenza delle nostre finalità e del nostro operato presso la cittadinanza casalese.

Nel corso di questa manifestazione e di altre a cui ha preso parte l'Associazione ha distribuito centinaia di pubblicazioni informative sulle attività svolte, sui servizi offerti e sulle metodologie di intervento.

   
         
         
   

4. Le convenzioni con I’Asl Al e I’Unità di Cure Palliative

Nell'anno 2008 è stata data piena attuazione alla Convenzione stipulata tra VITAS e ASL AL con la quale l'Associazione VITAS si impegna a fornire presso il domicilio dei pazienti in carico all'A.S.L. AL, su indicazione e ad integrazione dell'attività del medico di medicina generale e nell'ambito delle attività di assistenza e cura svolte dalla Unità Operativa di Cure Palliative: 

- un trattamento completo e coordinato per tutto ciò che riguarda la qualità di vita dei pazienti cronici in fase avanzata o terminale di malattia, tranne che per prestazioni mediche;

- supporto emozionale per il paziente e la famiglia ed aiuto psicologico nelle ultime fasi della vita;

- supporto pratico per assicurare a domicilio la presenza di presidi medici indispensabili (pompe infusionali, letti ortopedici, carrozzine, trapezi, materassi anti decubito, ecc.);

- supporto ai familiari nella fase dell'assistenza e del lutto mediante colloqui con lo psicologo.

Le attività dell'Associazione si concretano nelle seguenti prestazioni professionali:

- visite infermieristiche;

- prestazioni fisioterapiche;

- riunioni strategiche;

- colloqui psicologici;

- prestazioni di volontari.

   
         
         
   

5. I progetti per la "qualità dell’assistenza

A partire dal mese di marzo 2008 è stato dato spazio al progetto "Reperibilità infermieristica per l'Assistenza Domiciliare" che permette di coprire la più ampia fascia oraria possibile feriale e festiva per evitare il ricorso a ricoveri impropri a causa di situazioni risolvibili anche al domicilio con un intervento dell'équipe assistenziale di cure palliative. Durante la fascia oraria che va dalle ore 17 alle ore 22 di tutti i giorni dell'anno e dalle ore 8 alle ore 22 dei giorni festivi e pre-festivi, i pazienti seguiti al domicilio hanno la possibilità di fare riferimento all'infermiere reperibile per emergenze che possano richiedere sia la presenza dell'operatore presso l'abitazione del paziente oppure una risposta telefonica ai loro bisogni. L'infermiere è in grado autonomamente di affrontare le situazioni per l'ambito di competenza e responsabilità infermieristica che gli competono oppure richiedere immediatamente l'intervento del medico.

Al progetto hanno aderito sei infermieri professionali appartenenti al servizio VITAS - Cure Palliative e due medici che si sono resi disponibili per rispondere alle richieste degli infermieri.

L'awio di tale progetto è stato reso possibile grazie al contributo erogato dalla Fondazione Buzzi di Casale M.to.

Per l'attuazione è stata richiesta all’ASL AL una integrazione della Convenzione "Consulenza Infermieristica" in essere, che è stata approvata.

In vista della prossima apertura dell' Hospice l'Associazione si è fatta carico di garantire la presenza, oltre che dei volontari, anche di alcune figure professionali per qualificare ulteriormente l'accoglienza e la funzionalità della struttura. Il Consiglio ha quindi individuato due nuove figure professionali:

nr. 1 infermiere di ricerca allo scopo di valutare l'efficacia e l'efficienza e di ottimizzare il lavoro svolto dall'équipe

nr. 1 psico-oncologo da affiancare alla psicologa che già parte dell'équipe di VITAS, e che svolga la funzione di supervisore per supportare periodicamente il personale impegnato nell'attività di assistenza.

   
         
         
   

6. Rapporti con enti, istituzioni ed associazioni

Anche per l'anno 2008 l'Associazione VITAS ha confermato la propria iscrizione, in qualità di membro effettivo, alla Società Italiana di Cure Palliative, il più autorevole ed importante ente scientifico italiano in materia di cure palliative.

VITAS ha infine mantenuto contatti e collaborazioni con altre Associazioni operanti nel campo dell'assistenza domiciliare in Piemonte, fra cui l'Associazione Fulvio Minetti di Alessandria e l'Associazione Enrico Cucchi di Tortona.

L'Associazione ha inoltre aderito al "Centro Servizi per il Volontariato" di Alessandria e al "Comitato per la lotta all'amianto" di Casale Monferrato.

   
         
         
   

Conclusioni

Il 2008, confermando il trend degli anni precedenti, è sicuramente stato un anno positivo ed importante per I’Associazione, che è cresciuta nel numero dei soci, dei volontari, tra cui una decina sono diventati operativi dopo la frequenza del Corso di Formazione svoltosi tra settembre e dicembre 2007, e, soprattutto, dei malati assistiti, cui viene garantita un'assistenza sempre più completa e qualificata.

Gli obiettivi che l'Assemblea dei Soci aveva fissato per l'anno sono stati ampiamente raggiunti, con VITAS che è ormai riconosciuta a tutti i livelli quale interlocutore istituzionale nel campo delle cure palliative e dell'assistenza domiciliare , integrando la propria opera con quella garantita dal servizio pubblico.

Il 2009 sarà l'anno in cui, anche attraverso l'opera svolta nell'ambito dell'unità di Cure Palliative e dell'Hospice, VITAS dovrà sempre più consolidare il proprio ruolo di riferimento in materia di assistenza in forme sempre più organizzate ed efficaci.

Un’assistenza completa, qualificata, 'professionale" sarà il biglietto da visita di un'Associazione che non dimentica che il malato ha soprattutto bisogno di essere ascoltato e capito, per poter esprimere le proprie sensazioni, paure, gioie e dolori, rendendo in tal modo anche la fase terminale un terreno ricchissimo di vita.

 

Casale Monferrato, 21 marzo 2009

                                                                                                

                                                                                                                                               IL PRESIDENTE                                                                                                                                          (dott. Andrea Percivalle) .

 

   
   

 

   

 

 

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